Cervello liquefatto

Ogni social network ha la premura di ricordarmi che fa caldo.

Twitter è pieno di frustrati che sono costretti ad andare a lavoro nonostante il caldo record. Il loro sfogo consiste nel dire in 100 salse diverse quanto fa caldo e quanto, in particolare, loro stiano soffrendo.

Instagram trabocca di foto o storie di gente che va a mare, che mangia granite o caffè freddi o di panorami campestri infuocati dal sole.

Facebook, come sempre primo fra i social ma ultimo in fantasia, è una somma di Twitter e Instagram.

Ora non vorrei sembrare la solita brontolona, ma qua tutti stanno sentendo il caldo e non c’è bisogno di certificarlo sui social per comprovarlo!

Girovago da giorni in preda a una febbre indotta dall’aria mefistofelica. Il mio cervello – già esiguo in partenza – è completamente liquefatto e sta colando col sudore giù, dalle orecchie.

Se poi il mio unico svago deve essere leggere i commenti degli altri su quanto faccia caldo, me ne torno a leggere il mio libro e ci vediamo a settembre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...