Lavorare, logorare

Non è vero che fuori dal luogo di lavoro ci si rilassa.

Dopo che passi tutte le mattine e qualche pomeriggio a lavoro, torni a casa e trovi: pavimento e mobili sommersi dalla polvere; bagno che ha passato la seconda guerra mondiale; una catasta di panni sporchi, che fra poco prendono vita; il frigo che è, invece, totalmente privo di vita.

Il lavoro vero non è quello che si fa solo sul posto di lavoro, ma quando torni a casa e continui a muoverti, senza sosta. Il lavoro è la vita intera nel suo complesso.

E più senti la schiena che scricchiola, le gambe che cedono e le braccia inservibili, più vuol dire che stai lavorando bene. Ti stai logorando, ma stai lavorando bene.

Cos’è meglio: conservarsi intatti o fare di tutto? Non riesco ancora a decidere, quindi nel dubbio continuo a lavorare come una matta, alternando momenti in cui crollo sul divano e non riesco ad alzarmi.

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