Facciamo le comiche

Rido per non piangere.

Vivo in un paese molto piccolo e dimenticato da ogni tipo di istituzione. Qui se si rompe una strada dovrà passare almeno un lustro prima che a qualcuno venga in mente di dire “Ma forse dovremmo aggiustarla?” Qui la tradizione vale molto più del progresso; per l’esattezza il progresso è visto letteralmente come il fumo negli occhi.

Fra le varie splendide caratteristiche del mio paese c’è anche quella che in estate l’acqua viene a mancare. Essendo un paese di collina, poco visitato dai turisti della bella stagione, viene privato quasi del tutto dell’acqua, per poterla fornire agli stabilimenti balneari distanti. In parole povere, noi abbiamo le fonti d’acqua, ma visto che c’è siccità e non contiamo un cazzo la dobbiamo cedere al mare.

Per tutta l’estate, quindi, l’acqua c’è due ore la mattina e due ore la sera – quando va bene! Perché nei periodi più critici l’acqua non c’era affatto. Ho passato tutta l’estate, perciò, a svegliarmi all’alba e a muovermi velocemente come Charlie Chaplin per allestire il bagno e farmi una doccia in tre secondi. E anche stamattina è andata così; con la differenza che, arrivata sotto l’acqua, all’improvviso diventa gelida e fa come per scemare.

Comprendetemi, perciò, se ho urlato come Godzilla, ho preso a pugni il lavandino e ho eletto questa a giornata di merda.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...